Adele-C

Victor

Antonello Matarazzo

Il pezzo della collezione sign Adele-C su cui lavora Matarazzo è lo scrittoio “Victor”, realizzato dall’artista Mario Airò. Victor è la rielaborazione di un’opera dello stesso Airò, dal titolo “Puccini ad Ansedonia”: un tavolino che allude alla concentrazione del musicista, e agli spazi mentali generati quotidianamente dallo studio e dall’analisi del proprio sentire. Matarazzo immerge “Victor” in un ritmo contemporaneo, costruendo un dialogo serrato tra l’oggetto e il corpo di una donna: irrequietezza e sperimentazione animano il percorso fino allo stupore della scoperta.

Per saperne di più...

Nato ad Avellino 1962, Matarazzo è pittore, regista e video artista. Grazie alla sua ricerca, volta ad integrare i vari media (fotografia, pittura, video ecc.), ha preso parte al movimento medialista. Dal 2000, data del suo cortometraggio d'esordio, “The Fable” (18° Bellaria Film Festival) – prodotto da Fuori Orario (Raitre) – i suoi video sono stati presentati in numerosi festival cinematografici nazionali ed internazionali (Mostra Cinematografica di Venezia, Festival Cinéma Méditerranéen Montpellier, Torino Film Festival, Festival des Cinémas Différents de Paris, Festival del Cinema Locarno ecc.), alcuni dei quali come la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro e il Festival de Cine di Mar del Plata hanno proposto sue retrospettive.

Nel 2009 realizza il primo mediometraggio, un film documentario, “Latta e Cafè” (4° Festival Int.le del Film di Roma), prodotto per la Filmauro da Luigi e Aurelio De Laurentiis. Il baricentro e trait d'union tra la pittura, i video e le video-installazioni è costituito dalla marcata inclinazione nell’approfondimento degli aspetti introspettivi e antropologici dell’umano. Questa caratteristica del suo lavoro ha fatto sì che molte Università, tra le quali Brera, Roma 1, Chieti, Genova, Salerno, Pisa e Cambridge, abbiano mostrato le sue opere in seminari e workshop a scopo didattico. Il lavoro di Matarazzo è stato presentato nelle edizioni della Biennale Arte di Venezia del 2011 e del 2009.